La Previsione sociale

Pianifica il futuro perché è lì che passerai il resto della tua vita
(Mark Twain)

Nella professione gli avvocati sono tradizionalmente orientati al futuro quando insieme al cliente predispongono una strategia difensiva.

Lo studio del futuro, o meglio dei futuri possibili, di cui si occupa la Previsione sociale rappresenta anche per l’avvocato una interessante metodologia di lavoro sia per accompagnare al meglio i propri clienti – imprenditori, aziende o enti – nella pianificazione dell’attività sia quale iscritto ad un Ordine poiché il futuro della professione si basa anche sulla partecipazione comune.

Cos’è la Previsione sociale?

La risposta parte dall’applicazione di vari metodi previsionali, di carattere quantitativo e qualitativo, diretti ad esplorare – con un approccio multidisciplinare – futuri alternativi e quindi formulare anticipazioni, sia in ambito tecnologico che sociale, utili a valutare e sostenere le decisioni da assumere oggi.

Si tratta di una recente disciplina di studio in costante evoluzione per la velocità e l’interdipendenza dei cambiamenti tecnologici e sociali in atto.

La possibilità di considerare il futuro come un insieme complesso di futuri possibili fra cui scegliere rende la previsione sociale uno strumento di pianificazione strategica per ogni istituzione, organizzazione o impresa e facilita il necessario coinvolgimento delle persone nei processi previsionali e decisionali, che li riguardano innanzitutto come cittadini.


Ho raccontato le mie motivazioni – di avvocato e di professionista impegnato nelle Istituzioni forensi – in una breve intervista realizzata in occasione della frequenza all’Università degli Studi di Trento del Master di II livello in Previsione Sociale – Social Foresight.